mercoledì 23 marzo 2011

Stramilano e alcune regole sul looking respectable!


Domenica 27 Marzo ci sarà la Stramilano, evento che da ormai 40 anni vede la partecipazione di tantissimi runners amatoriali pronti ad affrontare di corsa (o a passo più tranquillo) i 10 km che si snodano da piazza Duomo fino ad arrivare all’Arena Civica. Vedere i palazzi, i giardini e le strade di Milano scorrerti vicino mentre punti al traguardo è davvero una bella esperienza da provare almeno una volta nella vita (cosa che io ho già fatto qualche anno fa…prima di conoscere i cupcake!). 

Se avete deciso di partecipare alla Stramilano e non volete trovarvi impreparati nella scelta dell’abbigliamento più adatto ma che non vi faccia scadere nel tipico effetto “pugno-in-un-occhio”, ecco alcune regole che il Wall Street Journal ha recentemente stilato in materia di guardaroba per il running e per lo sport in genere (fonte Corriere della Sera anche per le foto sotto).
L’obiettivo è il looking respectable, cioè rendersi presentabili anche se stiamo uscendo per una corsa al parco: è ormai archiviata la parentesi anarchica di "un paio di scarpette e via", adesso il guardaroba sportivo ha le sue regole. Sono 5, facili e alcune direi decisamente contestabili! Eccole:

1.    Scarpe adatte: soprattutto nella corsa non usate le prime scarpe in gomma che trovate nell’armadio (in effetti in palestra ho visto indossare di tutto, dalle All Stars alle Hogan)! Le scarpe sono l'accessorio più importante per correre: il requisito principale è la leggerezza. Adidas propone le Adizero F50 Runner con sistema ammortizzante utilizzato per proteggere l'avampiede. Ottime anche Mizuno, Asics e la Nike che, grazie ad un simulatore, ti permette di scegliere la scarpa più adatta per il tuo tipo di piede e stile di corsa.
2.    Colore: dopo i 16 anni le uniche tonalità ammesse nel look sportivo sono il nero, il navy, il grigio e il bordeaux (ndr ma che barba!), mentre sono bocciate le righe e le tonalità fluo dell'abbigliamento da palestra anni Ottanta.
3.    Sobrietà è la parola chiave: il fuseaux di Jane Fonda, gli scaldamuscoli alla Flash Dance, la maglietta con le maniche mozzate alla Rocky Balboa sono banditi da jogging, palestra e in qualsiasi percorso vita. Se proprio non sapete rinunciare al vintage, OK alla fascetta da polso per asciugare il sudore e le scarpe Reebok Freestyle.
4.    No a cotone perché è troppo pesante e lascia raffreddare addosso il sudore. Da privilegiare i capi in elastan, poliestere e nylon che regolano la temperatura e l'umidità, come i tessuti tecnici di Under Armour (www.underarmour.com) che sono traspiranti e termici.  
5.     Vestirsi a strati: se fate running, sotto il pantalone della tuta è preferibile indossare fuseaux in nylon o lana merinos. In America impazza il marchio Lululemon (www.lululemon.com) e tra i capi top ci sono i fuseaux in merinos sfoggiati da Madonna nei suoi training.

Infine per darvi la carica per affrontare con il giusto spirito di adrenalina la Stramilano, vi suggerisco di rivedere il famoso spot 2009 della Nike "Men vs Women Challenge"...una versa sferzata di adrenalina (a guardalo mi viene voglia di correre!) ....e un tripudio di colori e hot pants in barba ai suggerimenti militareschi del Wall Street Journal!



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