domenica 18 settembre 2011

Pezzi d'arte, di Londra e tracce di profumo: la Lisson Gallery a Milano

Milano si veste di arte contemporanea, con un look total white, per ospitare dal 15 Settembre la prima sede internazionale della Lisson Gallery di Londra. Questa galleria d’arte vanta nomi di artisti famosi, molti dei quali li abbiamo visti nelle mostre milanesi degli ultimi mesi: Anish Kapoor, Marina Abramovic, Tony Oursler, Tony Cragg e molti altri. E questi stessi nomi saranno protagonisti anche delle future mostre nella nuova sede Milanese che sarà diretta da Annette Hofmann.
Dopo questo preambolo d’ordinanza, devo chiarire subito un paio di punti: della Lisson Gallery non ho mai sentito parlare prima d’ora, neanche quando ho vissuto a Londra e poi ammetto che di arte contemporanea non ne capisco molto, ma l’apprezzo: ammiro qualsiasi espressione artistica e creativa che possa sorprendere e stupire la razionalità dell'ingegnere e della profana d'arte che c'è in me!
Quindi consapevole di questi miei limiti artistici, ma forte della mia curiosità e voglia di scoprire, ieri ho visitato questo pezzo di Londra a Milano.
Il palazzo che ospita la galleria è davvero affascinante: una facciata bianca ed elegante nello stile classico dei decori delle finestre e dei balconi punteggiati dal verde dei rampicanti. L’edificio è dei primi del ‘900 e si trova a due passi dal Cenacolo e dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e conserva con essi anche un legame ben più profondo e storico della sola vicinanza geografica: infatti il bellissimo giardino interno del palazzo, su cui si affaccia proprio la Lisson Gallery, era il giardino dove Leonardo da Vinci era solito riposarsi.
L’area espositiva della Lisson Gallery ha dimensioni davvero ridotte (circa 80mq), ma il bianco delle pareti e le ampie vetrate donano un senso di leggerezza e luce alla linearità degli interni.
La mostra collettiva di esordio si intitola I know about creative block and I know not to call it by name ed indaga gli elementi che caratterizzano il processo creativo di un artista: gli ostacoli, le idee nascoste ed implicite che emergono poco prima che l’opera si manifesti e che, come tali, si concedono all’interpretazione di chi le osserva. 
Se nell’aria sentirete un buon profumo, sappiate che è la fragranza Lynx (l’equivalente del deodorante Axe qui in Italia) emanata dall’installazione di Cory Arcangel in un gioco di contrasti tra opera d’arte e prodotto di massa. Lo stesso profumo lo ritroverete sul depliant descrittivo della mostra e vi accompagnerà seducente fra le opere d’arte e le installazioni astratte della Lisson Gallery. Vi seguirà nostalgico anche dopo la mostra, nel meno illusorio ed artistico traffico milanese o, come nel mio caso, vi porterà nella più vicina profumeria, per comprarne una confezione e non perdere traccia della magia di arte e profumi della Lisson Gallery di Milano. 

Lisson Gallery Milan
Via Zenale 3, Milano (zona Magenta – mappa)
Mostra in corso: I know about creative block and I know not to call it by name
Dal 16 settembre al 5 novembre 2011
Orari: lunedì-venerdì 9.30-13.00 e 15.00-18.00, sabato su appuntamento
Ingresso libero
Tel: 02.89050608

Per chi fosse di passaggio o fosse solo curioso di scoprire dove si trova la Lisson Gallery a Londra ecco l’indirizzo:
Lisson Gallery London
52-54 Bell Street
NW1 5DA – Londra (mappa)
Sito web: www.lissongallery.com
Foto: Daniele Venturelli e EosArte.eu

1 commento:

  1. Da non perdere assolutamente! :)
    grazie della segnalazione.

    E grazie per essere passata a trovarmi.
    baci, gaia

    http://modhello.blogspot.com

    RispondiElimina

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