martedì 20 settembre 2011

Ristorante Erba Brusca - Orto con Cucina


Ecco un ingrediente semplice e selvatico per stupire e divertire a cena: erba brusca. È un'erbetta speciale perché spontanea e un po’ ribelle, proprio come il ristorante milanese che ha preso il suo nome (Erba Brusca appunto), che l’ha accolta nel suo orto e adesso la reinventa in una cucina semplice, ma davvero strepitosa.
Il merito è della chef Alice Delcourt e del sommelier Filippo Colombo (in foto) che, oltre alle primizie dell’orto, stanno raccogliendo ceste colme di consensi dei clienti, dei food-blogger e della critica eno-gastronomica.
Il menu è stagionale e prevede 4 diverse portate per antipasti, primi e secondi che spaziano da carne, pesce e verdure, tutti realizzati con prodotti dell’orto, biologici e a km zero.
Di fatto da Erba Brusca gli unici km che si percorrono sono quelli per raggiungere questo ristorante che si trova in un angolo calmo e silenzioso in fondo al Naviglio Pavese.
Ma sono km percorsi bene, perché l’ambiente è semplice e lineare, la veranda rossa con vista sull’orto è accogliente ed intima, il servizio è rapido e la bontà delle portate è davvero impagabile. Anzi direi pagabilissima perché per un antipasto, primo e dolce (tutte porzioni abbondanti) ed un’ottima bottiglia di Ribolla abbiamo speso 30€ a testa.
Se alla fine della cena sentirete, come me e i miei amici, un istinto irrefrenabile a complimentarvi con Alice per i suoi piatti emozionanti (e non esagero!), chiedete di conoscerla e lei, con il suo dolce sorriso ed ammirabile umiltà, sarà lieta di sedersi al vostro tavolo per scambiare un paio di chiacchiere e raccontarvi come, da un’erbetta selvatica, sia nato un progetto originale che combina insieme il meglio del gusto e della natura!

Altri appunti e spunti su Erba Brusca – Orto con Cucina.
La domenica è possibile fare il brunch a base di piatti unici sempre preparati con i prodotti dell’orto e arricchiti dalle erbe aromatiche: dai pancakes alla trota affumicata, dagli hamburger ai muffins, dagli scones alla carrot cake. E per chi ha figli, c’è anche un servizio tata.

A breve Erba Brusca metterà a disposizione dei clienti alcune biciclette per un giro ciclistico lungo il Naviglio Pavese, l’ideale da abbinare con il brunch domenicale.
Inoltre a chi giungerà in sella alla propria bici o dimostrerà di coltivare un orto o di fare il compostaggio, verrà garantito uno sconto!
Last but not the least, Erba Brusca è una costola del ristorante Ratanà (anche qui fioccano i consensi e mi toccherà provarlo a breve), il ristorante guidato dal cuoco Cesare Battisti e dal sommelier Danilo Ingannamorte, che sono anche i soci di Alice e Filippo per il progetto Erba Brusca.

Erba Brusca
Alzaia Naviglio Pavese 286 (lato dx lasciando Milano alle spalle) mappa
Tel: 02 87 38 0711
Email: info@erbabrusca.it  
Sito web: www.erbabrusca.it
Fonti foto: web, MarieClaire, Corriere della Sera

10 commenti:

  1. grazie per questa segnalazione, ci sono stata venerdì sera e concordo con te: questo è sicuramtente uno dei migliori ristoranti che ho provato qui a milano!

    Piatti semplici e gustosi o, come dici tu, "emozionanti" (credo che le mie papille abbiano scoperto l'esistenza di sapori mai provati), locale accogliente nella tranquilla area dei navigli lontana dal traffico, staff veloce e disponibile e, non ultimo, prezzi finalmente nella normalità!
    La veranda è spaziosa, quindi se si organizza con un po' di amici si ha la garanzia di fare un gran figurone!

    grazie grazie

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  2. Grazie Anonimo per i commenti a supporto del mio entusiasmo per questo ristorante!!! QUindi non sono l'unica matta che adora Erba Brusca!

    Concordo che si fa una gran bella figura a organizzare una cena (in coppia o con amici) in questo ristorante!!!

    Ciao
    Silvia

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  3. Che peccato! Avevo letto l'entusiasmo contagioso di questa recensione e mi ero catapultata a provare di persona......accidenti che gran fregatura!!! La solita vecchia storia di chi non è all'altezza di quello che fa pagare: un menù che un bar medio di milano offre a pranzo, un servizio che mia nonna è più agile, personale al tavolo che non sapeva neanche dove si trovasse (poteva benissimo essere in un fiorista in un tabaccaio o in altro qualsiasi posto) ...e alla fine tanto per gradire ecco la chicca: trattamento di favore al tavolo degli amici della chef! Neanche l'osteria più pezzente lo farebbe mai...sono davvero rimasta di stucco. Di certo non mi rivedono. E' stato un peccato.
    Ste

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  4. Si è vero, è stato un peccato che non ti sei trovata bene da Erba Brusca!
    Mi è chiaro che il servizio non è stato congeniale, ma anche la qualità del cibo non ti ha convinto o solo il rapporto qualità/prezzo e il trattamento di favore per alcuni clienti?

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  5. deludente il menù,mediocre il servizio,prezzi assolutamente inadeguati a quello che servono,cibo e vini.
    sconsiglio vivamente

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  6. "..o solo..."
    e ti sembra poco per un ristorante?
    Per quello che riguarda le portate, la qualità intesa come rispettare il livello che si lascia intuire nelle presentazioni/pubblicità sparse qua e là per il web, ecco di quella qualità io non ho trovato traccia (addirittura alcune portate erano troppo salate....ma dove siamo?!?!?)
    Ragazzi, cercate di fare uno sforzo, l'idea generale era così invitante, perchè vi siete persi nel bosco/orto? Chi farà ora il cestino di cappuccetto rosso?
    Ste

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  7. Anonimo e Ste grazie per i vostri giudizi!
    I commenti negativi sono molto utili soprattutto se sostanziati da dettagli su cosa non è piaciuto (es nomi di piatti, servizio lento, cifra del conto ecc) in quanto servono al ristorante per migliorarsi sempre e non abbassare la guardia di fronte ai trionfi mediatici; ai lettori per approcciare il ristorante in maniera più consapevole e meno disincantata e a me per tornare e verificare se mi sono persa nell'orto e vedere dove alberga il lupo "cattivo".
    Buona giornata
    Silvia

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  8. Carissima, sono tornata ieri sera da Erba Brusca, da cui mancavo da settembre e ho avuto solo conferme. Intima e accogliente la versione invernale -ancora per poco...- del locale, ottimi i vini e soprattutto una tarte tatin salata di tuberi e radici (con barbabietola, zucche, rape, topinambur, patate e olio di semi di zucca) di una bontà commovente!! A presto, Manumaps

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  9. Manumpas!! ci sono tornata ieri per il brunch prima di pedalare sul Naviglio Pavese. Piatti davvero squisiti e l'orto domenicale è meraviglioso!!

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  10. noi ci siamo sempre trovati bene all'Erba Brusca. temo però che abbiano avuto delle serate storte, specialmente all'inizio. ora sono più rodati e mi pare abbiano registrato servizio e qualità offerta.
    sul conto invece avrei da farti un appunto: tu dici 30 euro per "un antipasto, primo e dolce (tutte porzioni abbondanti) ed un’ottima bottiglia di Ribolla". secondo me nel fare i conti ti sei dimenticata il vino... diciamo che per quello che hai preso se "smezzi" una bottiglia di vino ed una di acqua siamo sui 40 euro.

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