lunedì 16 aprile 2012

Marlene Dumas – l’infinito prende forma

By Alessandra
Il Palazzo delle Stelline ospita, fino al prossimo 17 Giugno, la personale di Marlene Dumas, pittrice di origine sudafricana, energica come la terra che le ha dato i natali e ricca come la sua esperienza personale.
Il titolo della mostra “Sorte” è intenso e infinito, come i dipinti esposti in un allestimento volutamente semplice ed essenziale, in cui la luce naturale diventa protagonista insieme alle opere e illumina ciascun dipinto instaurando con le singole tele un dialogo unico ed esclusivo. 
Ventidue dipinti con i quali l’anima del visitatore stabilisce un rapporto profondo sui temi fondamentali dell’esistenza: il mistero della vita, la sofferenza individuale e universale e la sfida alle convenzioni.
Marlene Dumas affida il proprio messaggio ad una cifra stilistica unica e particolare: un tratto essenziale che sfuma nell’inchiostro e nell’acquerello, un dipinto in cui l’umanità spazia nell’infinito.
I soggetti cui Marlene affida il proprio messaggio sono: il Cristo Crocifisso (sintesi metafisica del dialogo tra umano e divino); la Pietà Rondanini che esalta la sofferenza della madre; Pier Paolo Pasolini e la madre, Amy Winehouse, Anna Magnani.
Di essi, Marlene Dumas ci consegna  l’essenza l’universale e non semplici icone o simboli religiosi.
Il comune denominatore che unisce le vicende personali di ciascuno è il percorso di sofferenza e di morte, che culmina nell’abbandono e nell’accettazione della propria sorte altrimenti difficile da sostenere.

Una citazione particolare ai dipinti dedicati alle bambine cresciute nel palazzo ex-orfanotrofio nel cuore di Milano, che ha allevato piccole ricamatrici e lavoratrici domestiche. Attraverso la pittura, le bambine  - “le Stelline”, appunto - possono tornare ad abitare le stanze e tornare a vivere nel loro assetto rigido e impersonale di una fisicità dolente. A queste immagini, Marlene Dumas affida anche il racconto della propria esperienza personale di figlia senza genitori.

Assolutamente da non perdere, infine, il video in cui Marlene Dumas racconta se stessa attraverso la propria esperienza creativa; un momento davvero unico.

Queste poche parole non riescono a rendere l’intensità di questa “esperienza con Marlene”: le parole sono strumenti convenzionali e, in quanto tali, permetto di sintetizzare in una forma banale una creatività che dialoga direttamente con l’universo. In una quotidianità fatta di frastuono assordante, Marlene riesce ad attraversare suoni e rumori per parlare direttamente all’anima e al divino che alberga in ciascuno di noi. Un’esperienza da non perdere.

MARLENE DUMAS - Sorte

Milano
Fondazione Stelline (corso Magenta 61)

fino al 17 giugno 2012

Orari: martedì – domenica, 10 – 20 (chiuso lunedì)

Aperture straordinarie: 1 maggio e 2 giugno 2012

Biglietti | intero € 8; ridotto € 6

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