venerdì 28 settembre 2012

La mostra di Picasso a Palazzo Reale

Quanto mi piace Milano quando, in una sola settimana, riesce a concentrare il suo lato più glamour degli eventi della Milano Fashion Week insieme all'apertura di locali gourmet come il Pisacco (di cui vi ho già parlato qui) e straordinarie inaugurazioni come la mostra di Picasso. Settimane così ricche di moda, arte e novità andrebbero imposte per legge a Milano, come una tassa comunale sulla gioia!
E dopo aver ammirato quei veli leggeri e sinuosi che ricoprivano passerelle, strade e guglie milanesi e apprezzato quanto di più buono e nuovo Berton & Staff ha da offrire in città, ieri ho trascorso una straordinaria serata a Palazzo Reale fra quadri, sculture e fotografie del grande Pablo Picasso
Ho subito scartato l'ipotesi di avvicinarmi alle opere del maggior esponente del cubismo e astrattismo con il mio solito metodo visita-fai-da-te e ho partecipato all'evento di AperitivArte che organizza visite guidate alle principali mostre di Milano abbinandole ad aperitivi nei locali più trendy della città.  E ieri la bellissima cornice di Giacomo Arengario ci ha ospitati per l'aperitivo del dopo museo.
Un'esperienza culturale formidabile, un Picasso davvero memorabile. Merito del fascino delle opere così impenetrabili abbinate alla bravura della nostra guida, Laura, che ci ha raccontato, con passione ed entusiasmo, di questo artista geniale e controverso, della sua arte così introspettiva e astratta, delle sue opere complesse da intuire e per me, figlia della razionalità ingegneristica, a volte difficili da apprezzare. Laura ci ha accompagnato, con racconti ed aneddoti, fra le tappe salienti della vita di Picasso, i periodi Blu e Rosa, quelli della guerra e dell'amore. Ci ha aiutato a leggere le sue opere e a scoprire quanto di più semplice si può trovare dietro a un quadro scomposto e ricomposto dell'Uomo con il Mandolino, dentro i colori, i vestiti e il sorriso del figlio Paulo, negli occhi deformi, ma pieni d'amore, di Dora Maar e delle altre donne che Picasso ha amato e ritratto.
"Io non cerco, trovo" diceva Picasso. E quello che io ho trovato a Palazzo Reale è una mostra ricca di storia, bellezza e tanta passione per la vita.
Opere imperdibili e spigoli vivi che ti entrano nel cuore.

Mostra Picasso
Palazzo Reale, Milano
Dal 20 Settembre 2012 al 6 Gennaio 2013

4 commenti:

  1. Purtroppo Milano oggi è una città allo sbando. E' una bella città con elevate potenzialità di crescita ma queste non vengono evidenziate e sfruttate correttamente. Milano è sempre più provinciale, sempre più vuota, sempre più inutile per cittadini e turisti. Milano è stata derubata, abusata ed ora viene sempre più ignorata, vediamo invece speculazioni, spesso inutili, che non fanno bene a niente e nessuno se non ai soliti noti. Milano ed i milanesi meritano di più, molto di più. Non bastano una mostra, una fashion night e quattro locali notturni di pura immagine. Prendiamo dvvero esempio dalle tanto citate città europee e sfruttiamo la creatività che abbiamo in casa, creatività che ci ammirano ed invidiano ovunque!

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  2. E' vero, Milano ha ancora tanto da cambiare e migliorare, ma i grossi cambiamenti partono sempre dai piccoli passi. Se non iniziamo con quelli che tu citi "una mostra, una fashion night e quattro locali notturni di pura immagine" da cosa pensi dovremmo partire per stimolare la curiosità e l'interesse dei milanesi e dei turisti?

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  3. Le mostre ci sono sempre state, i locali pure (un tempo erano anche migliori), la fashion night come viene se ne va..., fa solo contorno. Ben venga, certo, ma non parte da li il riscatto di una città. Principalmente sarebbe opportuno partire dal recupero, dalla riqualificazione di alcune aree di Milano, e non solo della periferia, ce ne sono tante che necessitano di importanti interventi. Per citarne una, la Stazione Centrale lato Ferrante Aporti. Quando ci passo mi viene in mente il Borought Market di Londra, e questo è solo un esempio. Ma viene in mente solo a me? Non credo. La politica, l'amministrazione non è in grado di intervenire. Ben vengano anche le nuove costruzioni, non sono contrario, anzi, ma cosa ce ne facciamo di un nuovo palazzo della Regione? Il Pirellone non bastava? Con quei soldi sai quanti asili, quanti spazi verdi, quante aree si potevano sistemare? La città è dei cittadini non dei suoi amministratori. I cittadini conoscono le priorità!

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  4. Il ritorno di Picasso a Milano è una grande conquista per l'Italia intera. Questa volta la selezione è davvero imponente... imperdibile per la sua completezza.

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