lunedì 24 settembre 2012

Refettorio Simplicitas

Refettorio Simplicitas. Quanto rigore, semplicità e tranquillità evoca il nome di questo nuovo ristorante aperto nel pieno centro di una Milano che ormai non si dà più pace neanche in pieno Agosto. Eppure questo Refettorio si sta conquistando un angolo di cuore di questa città ribelle e una fetta di paradiso e buon ristoro per i figliol prodighi milanesi e non.
E se la Milano Fashion Week di questi giorni è uno dei tanti slalom di vizi e tentazioni che Milano riserva a piccole peccatrici come me e Bea, allora quale migliore "penitenza" se non una tranquilla pausa pranzo in questo luogo di ristoro? 
Appena entriamo è chiaro: sobrietà e semplicità sono su tutta la linea. L'arredamento è minimal, in legno chiaro, senza orpelli e avvolto da un'illuminazione naturale. Una luce di semplicità illumina anche la cucina che si basa su materie prime di ottima qualità e piatti poveri della tradizione italiana, con minestroni contadini, cereali antichi, pesce di cattura e vini naturali. Per il nostro pranzo abbiamo gustato un buon risotto ai frutti di mare e delle squisite alici dorate con insalata. Piatti ben fatti e dai sapori molto delicati.

Alcune buone Regole del Refettorio
Alla sobrietà e qualità della cucina, si aggiungono un paio di regole auree e di disciplina che ci mettono subito in riga! 

  • La prima buona regola, a pranzo e cena, è quella di scegliere il menu del giorno: c'è quello con solo il primo (12€), solo il secondo (15€), o entrambi (18€). Tutti e 3 i menu sono accompagnati da assaggini di antipasto, il dolce della casa o la frutta, un calice di vino, acqua microfiltrata e caffè della moka. Un piccolo miracolo Milanese vista la qualità e i bassi prezzi dei menu! Per chi vuole infrangere la buona regola, c'è anche il menu à la carte, ma ha prezzi più allineati alle quotazioni di borsa milanesi.
  • Altra regola del Refettorio: il menu del venerdì, come nelle migliori tradizioni, è a base di pesce. Quindi, amanti di bistecche al sangue, astenetevi dai "giorni di magro".  
  • Infine la regola d'oro, quella del silenzio! Se i decibel in sala sono fuori controllo, si può suonare una campanella che richiamerà gli ospiti ad abbassare la voce. 
Ma niente scampanellate alla Fra Martino durante il nostro pranzo: l'ambiente era così tranquillo e sereno che siamo uscite dal Refettorio sazie e rilassate. Sicuramente più felici. Proprio come dovevano sentirsi gli invitati del Pranzo di Babette (film del 1987) le cui parole finali sono il miglior e giusto fine pasto anche per il Refettorio Simplicitas: "Amici miei! Rettitudine e felicità si sono baciate".  

Refettorio Simplicitas
via dell'Orso 2, Milano (zona Brera)
Apertura:
da lunedì a venerdì: 12:00 - 15:00 e 19:00 - 23:00
sabato: 19:00 - 23. Ad Ottobre aperto anche la domenica dalle 12:00 alle 14:30 per menu a base di arrosti e bolliti a 35€.
Conto menu a pranzo e cena: da 12 a 18€. Menu à la carte: 35€ (escluso bevande)
Tel: +39 02890 966 64
Sito web: http://www.refettoriomilano.it/ 

Foto: S'Notes e credits from Refettorio Simplicitas

14 commenti:

  1. Ma si può chiamare oggi la cucina "povera"?
    Cucina povera significa prezzi bassi.. questo è quello che scrivono questi signori.. la trovo di un'idiozia impressionante.. poi i decibel e la campanella, triste e desolante. se voglio silenzio e pace me ne sto a casa!!! ma chi è il creatore di questa stronzata???

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    1. Concordo con lei che se un locale non piace o se si contesta campanella, "cucina povera" e decibel è meglio starsene a casa propria. Magari evitare anche la maleducazione della sua domanda finale che mina l'educazione che si nasconde sotto il suo anonimato!

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    2. Caro anonimo, ma perchè insultare gratuitamente?? Per "cucina povera" si intende universalmente l'utilizzo di ingredienti semplici, laddove si predilige l'utilizzo magari di pesce azzurro anzichè di aragoste.
      E per il silenzio e la quiete, non so lei, ma io amo molto di più un posto dove posso chiacchierare in pace senza dover per forza urlare per farmi sentire dai miei commensali, piuttosto che un locale alla moda dove non riesci nenache a sentire il tuo dirimpettaio...o no??

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    3. Per carità Nelly, sono daccordo con lei ma sono il valore simbolico del misuratore di decibel e la campanella che non mi evocano nulla di salubre anche perchè basta semplicemente il buon senso come in tutte le cose e magari un invito con due parole carine all'apertura dei menu'. credo sia l'ambiente che ci circonda a guidarci.. ha mai sentito urlare qualcuno in una chiesa lei?? In realtà non ho mai sentito schiamazzare neanche in ristoranti dove la regola è la semplice educazione e la joie de vivre ensemble!
      Per quanto riguarda il cibo povero invece, è la frase "Cucina povera significa prezzi bassi" che mi turba, ancor di più di quanto io possa aver turbato voi con il mio linguaggio un po' colorito ma certamente non maleducato, non esageriamo .. ci sono espressioni di maleducazione decisamente peggiori, in una conversazione vis a vis non ci avreste neanche fatto caso è che a volte nell'impeto si dimenticano le regole della parola scritta sul web che lascia un'altra traccia/significato e di questo me ne scuso.. per il resto ve lo figurate il tizio che va verso la campanella e che invita al silenzio? scusatemi ma a me fa drammaticamente ridere! Cristina

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    4. Straquoto.
      Ridiamone sdrammatizzando la milanesità.
      ERICA

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  2. Oh che posto carino, proprio non lo conoscevo! Da provare nei prossimi giorni!

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    1. Cara, poi fammi sapere che ne pensi! :)

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  3. Abito proprio lì vicino, ogni volta mi fermo e mi riprometto di provarlo ma non riesco mai.
    Prossimamente lo farò!

    Un posto che ti consiglio di provare (e ovviamente recensire) è Corsia del Giardino in via Manzoni....fammi sapere cosa ne pensi!!

    Un bacione

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  4. Corsia del Giardino è un posto mooolto bello ed è nella mia lista di nuovi locali da provare...ci sono solo passata a fare un giro di ricognizione e mi è piaciuto molto!

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  5. Ci sono stata a cena con un paio di amiche, e ne siamo rimaste deliziate: piatti molto buoni, fatti con cura e presentati bene, camerieri sempre sorridenti e ben disposti (sì, lo so, dovrebbe esere la normalità dappertutto, ma non lo è!), ambiente piacevole e affacciato su un bellissimo giardino: un posto veramente bello, e il conto è stato veramente onesto! da rifare presto!

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    1. Grazie Nelly per i tuoi commenti!! Proverò il Refettorio anche di sera perchè voglio vedere l'ambientazione by night (oltre che per assaggiare di nuovo la loro deliziosa cucina)!

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  6. che carino! Lo segno tra i posti da provare al più presto!

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  7. A parte le foto decisamente invitanti, sia come location che per la cucina, questa del Refettorio la trovo un'idea più che valida. Nel caos di Milano la gente sono convinta sia in cerca di una pausa pranzo o cena in un posto in cui regnano l'armonia e le parole pronunciate perché no con un filo di voce. E che dire dei colori... i bianchi.. il legno. Me lo segno!

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  8. Il posto sembra molto carino e mi incuriosisce parecchio.
    Confesso però che la campana mi turba alquanto. Credo ancora nella buona educazione.

    Ilaria

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