domenica 9 dicembre 2012

Letture e pensieri sulla milanese.. senza aggettivi aggiunti

Indossa ballerine in colori teneri di Porselli, gonna a pieghe di Prada e maglioncini di cotone a righe Petit Bateau. Fa la colazione del mattino da Cova con cappuccino e brioche (il "cornetto" si mangia al sud) e la colazione di lavoro ("pranzo" per il resto d'Italia) da Il Salumaio di Montenapoleone.
Sono queste alcune delle pennellate, a tratti ironiche, che Fabiana Giacomotti dipinge descrivendo la milanese chic nell'omonimo libro edito da pochi giorni da Baldini&Castoldi (20€).
Simile a La Parigina di Ines de la Fressange (leggi post qui), questo libro descrive quali sono i must del look (qui spuntano i cerchietti e i vestiti etnici, che io però nasconderei sotto la voce meneghina "Oh Signur!!") e del lifestyle della milanese chic: dai week-end fuori porta, meglio se a Courmayer (Courma per gli amici milanesi, con la "u" chiusa possibilmente), ai nuovi corsi di ayurvedica del Kerala; dalla passione per il buon cibo (meglio se biologico), agli indirizzi dove pranzare o cenare con tanto di mappatura delle professioni più cool che frequentano certi locali di Milano (per intenderci moda, editoria, pubblicità, finanza).
L'identikit del libro offre alla milanese chic un ritratto un po' snob e tendente alla "sciuretta" (cioè una signorotta un po' noiosa) e a me l'evidenza comprovata che io, mangiando il "cornetto" e vestendo con i maglioni a righe di Zara, di milanese ho solo la residenza da emigrata e di chic nessuna traccia e nemmeno nessuna vergogna.   
Chiudo il libro (si legge di gusto e in fretta), sorseggio un po' di tè e mi chiedo: ma allora, qual è lo stile della ragazza milanese, quella non necessariamente chic e senza altri aggettivi aggiunti? 
Guardo me, le mie amiche, le colleghe, nate o cresciute a Milano, osservo le ragazze che incrocio con uno sguardo in metro o per le strade della città. Ciò che osservo non sono nè uno stile unico e riconoscibile nè i must con il frontino della milanese chic, ma piuttosto un crocevia di gusti, passioni e ambizioni: noi ragazze milanesi ci divertiamo ad avere la leggerezza, il romanticismo e lo stile delle parigine, spesso osiamo e sperimentiamo come le londinesi, ci ispiriamo al gusto moderno e cosmospolita delle newyorkesi. Mischiamo mode, film, profumi e cucine della nostra cultura italiana (e non solo di quella milanese) con quella delle altre capitali nel mondo, sempre in cerca di dettagli e spunti che ci possano regalare gocce di bellezza e di ispirazione.
E anche dalle milanesi chic prendiamo il meglio: lo stile sobrio, l'amore per il design, la bicicletta e il buon cibo, l'attenzione per il biologico e un esercito di scarpe senza tacco in una città che è quasi tutta un pavè. E poi tanti, tantissimi sogni, milanesi, chic e non. Perchè, come dice Fabiana Giacomotti, Milano non è una grande città. E' una piccola città di grandi ambizioni.







Foto S'Notes

24 commenti:

  1. Il tè bianco però è molto chic ;)

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    1. Che vista!!! Si fa anche molto Cina e Inghilterra! :D

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  2. Ecco il regalo perfetto per le mie amiche.
    Sono nata e cresciuta a Milano e concordo in pieno con la tue visione della milanese.

    Ilaria

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    1. In Feltrinelli c'è anche uno sconto del 15% :D (una milanese chic non lo direbbe mai :D)
      Verrò a trovarti nel tuo shop! hai un blog che sembra un salottino confortevole per le amiche! Bello!!

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    2. Sarei felicissima di conoscerti!

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  3. mi tuffo a comprarlo... mi faccio un regalino per rimediare a questo triste lunedì :-)
    buona settimana Silvia

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    1. Sono sicura che questo libro un sorriso e qualche indirizzo milanese (anche per le tue bimbe) te lo strapperà!!
      Buona settimana anche a te Chiara!!

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    2. non ho dubbi sui sorrisi :-))
      spero non troppi indirizzi... sono anch'io piuttosto del genere "maglioncino Zara"!
      ciao :-)

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  4. Silvietta mi immagino già la tua faccia mentre lo leggi...

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    1. Ehehehe Carli, mi conosci!! :D
      L'ho comprato per scoprire nuovi indirizzi milanesi. Ma alla fine ho scoperto un mondo milanese parallelo :D

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  5. Ciao cara, forse non sono nemmeno una campionessa di mix & match di stili dal mondo, ma di certo non mi metto il cerchietto da almeno 15 anni e ancora meno porto le gonne a pieghe di Prada (questo per questioni prettamente economiche, ovviamente), mentre dal Salumaio di Montenapoleone ignoravo persino l'esistenza. Detesto abbastanza questo genere di libercoli, in questo caso conoscendo anche l'autrice credo proprio che me ne terrò alla larga! :-)

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    1. Elisa temo che questi tipi di libri non troveranno mai consensi unanimi fra le dirette concittadine.
      Ma alla fine io li trovo utilissimi per sorridere (alcuni clichè sono goduriosi) ma anche per scoprire degli angolini nascosti delle città (non necessariamente tutti chic) in cui si aggirano le milanesi o parigine di turno. E anche la sessione della milanese chic in cucina non è niente male :D

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  6. ahha, comunque le porselli sono assieme alle compari francesi reperto, le migliori =)
    comode e disponibili in vari colori, alla moda o sobrie!le adoro ihih. Discuterei la colazione da Cova..io sono più per il fronte Sant Ambroeus.le brioches sono più buone ed il cappuccino è una favola...e se proprio vogliamo discutere sulla dicitura..Croissant è più elegante =)
    Di maglioncini di zara mixati alle borse di Prada se ne vedono in giro eccome..e le sciure milanesi lo sanno bene ahah!

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    1. Silvietta, mi sa che tu si che sei veramente chic :D
      Io le sciure milanesi con la maglie a righe di zara non le ho ancora viste...forse perchè indossano sopra il solito visone impellicciato :D

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  7. Silvia, secondo me quel libro l'hai scritto tu sotto pseudonimo!!

    Ad ogni modo, è questo che amo di Milano, che nonostante le mode, l'originalità e la personalità ci sono sempre: insomma, non siamo omologate come le parigine, che hanno veramente uno stile universale! E non ci piace girare a gennaio con le gambe violacee come le londinesi! A modo nostro, proprio in virtù della nostra creatività italiana, che deve essere sempre un vanto, riusciamo ad essere chic, originali e alla moda tutto insieme! Certo, poi, ci sono anche le eccezioni, eh...
    Un bacio!

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    1. Non ti nascondo che l'idea di un libro su Milano mi sta accarezzando da qualche tempo. Con gli indirizzi imperdibili e gli itinerari tematici di Milano chich, rock, vintage, hipster così la milanese che c'è in noi sarà contenta e scoprirà altri mondi meneghini paralleli! :D
      Un bacione a te!!

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  8. Mi hai dato uno spunto per uno dei regali alla mia amica che vive a Milano da ormai due anni. Volevo comprarle un altro libro di ricette di dolci, questo mi sembra più simpatico e adatto:-)

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  9. Io per i giri a Milano mi fido delle tue dritte!

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  10. Il libro sembra essere molto spassoso, per il resto do assolutamente ragione a cicinala...io seguo le tue dritte per Milano!!!

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  11. Grazie Laura e Roberta per la fiducia!! Spero che le mie dritte milanesi rimangano sempre tali :D
    Un abbraccio

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  12. Sei fantastica! Continua a regalarci perle, come dici tu, di leggerezza e buon gusto!

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  13. Premesso che il tuo blog me lo devo guardare pian pianino così da scoprire i posti che proponi, il libro l'ho visto ma non l'ho letto ancora, provvederò :) Io ho notato una cosa, ma tra le ragazzine: non tramontano mai le Superga bianche (anche in inverno, roba da matti - dovrei dirlo in lingua ma non sono ancora abbastanza milanese)
    xxx

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  14. le Superga massacrano i piedi...grazie per i deliziosi e azzeccatissimi commenti!

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