lunedì 1 luglio 2013

Finalmente Parigi!


Una baguette sotto al braccio, caffè e pain au chocolat a colazione. Una mattina fra le bancarelle dei fiori, i libri senza tempo di Shakespeare & Company e i meravigliosi negozietti de Le Marais.  
Contemplare le bellissime vetrine liberty di Meert; concedersi a vecchie passioni con un macaron di Pierre Hermes e alle nuove tendenze e tentazioni con un eclair. Perchè ormai lo sappiamo, Parigi la moda la detta sopra le passerelle e anche fuori, dritta in patisserie!
Ammirare i tetti della città, fra steli di rose rosse, dal terrazzo panoramico del ristorante Le Georges e pranzare in un bistrot all'aperto nella vibrante rue Cler.
Leggere un libro e prendere il sole seduti sulle sedie verdi dei magnifici giardini di Lussemburgo, cercare ombra e ristoro fra gli alberi e i bellissimi roseti del museo Rodin.
Un aperitivo al tramonto lungo la Senna sul quai d'Orlèans, per poi continuare la serata con un calice di chablis e una deliziosa cocotte nel nuovo bistrot di Christian Constant.
E poi la Torre Eiffel: bella di giorno come solo Truffaut mi ha fatto sognare e così scintillante di notte, da togliermi il fiato.
La Parigi che da anni sogno attraverso i libri di Victor Hugo, la voce incantevole di Edit Piaf e le note di Francois Parisi, l'eleganza di Chanel e di Luis Vuitton, le immagini di Cartier-Bresson e Doisneau. La Parigi ribelle di Godard e favolosa di Amèlie, quella delle interminabili chiacchierate al tramonto di Before the sunset e quelle delle passeggiate a mezzanotte e senza tempo di Woody Allen.
Poco più di un week end per guardarla dritta negli occhi e ricordarmi quanto Parigi sia magnifica.
Poco più di una decina di foto e una lunga lista dei posti ancora tutti da esplorare (eccoli  se vi possono interessare) per rivivere questo week-end e farlo durare un giorno in più.
A tutti un buon inizio di settimana. La mia è iniziata con la ricerca di un corso di francese!
Foto S'Notes (all rights reserved)

14 commenti:

  1. post splendido, ci sono alcune delle cose che amo di più, il cibo, Parigi, i film, la musica... più cresco più mi sento vicino a questa città e anche a me piacerebbe molto imparare il francese o meglio rispolverarlo visto che l'ho studiato alle superiori ma i ricordi sono mooolto vaghi... ahhhh che voglia di Parigi mi hai messo :)!

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    1. E allora dopo il vostro viaggio a Londra aspetto quello a Parigi per vederla anche attraverso le vostre bellissime foto :D Non potevo non citare il meraviglioso Midnight in Paris del mitico Woody che so molto bene essere anche il vostro regista preferito :D Un bacione

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  2. ma che bello questo viaggio , ma che bello questo post !....e le tue ballerine molto molto parisienne !

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    1. Grazie mille!!
      Le ballerine sono made in Zara :D

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  3. Che foto stupende! Complimenti!! I tuoi post mi fanno venir voglia di viaggiare e scoprire i luoghi che esplori!! A settembre andrò a Parigi e curioserò nella tua mappa dei posti dei desideri! Grazie per averla condivisa anche con noi!
    buona giornata, Giulia.

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    1. Grazie Giulia! E' un piacere condividere i posti belli (milanesi e non)

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  4. che invidia Silvia... la mia ultima Parigi è stata due anni fa con figlie al seguito: bello, per carità... ma le scorribande culinarie non erano fattibili :-))
    baci

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    1. Adesso che sono cresciute però le scorribande culinarie dolci piaceranno molto anche a loro!! Un bacio Chiara!

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  5. Ciao! io a Parigi ho lasciato un (enorme) pezzo di cuore quando ho dovuto rientrare in Italia dopo aver vissuto là quasi un anno e condivido tutto quello che hai scritto sulla ville éternelle.
    A volte mi trovo con un'amica francese e facciamo aperitivo bilingue, se ti va di unirti...
    buona settimana!
    francesca

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    1. Immagino che sia stata durissima rientrare in Italia dopo un anno a Parigi (lo stesso è stato per me al rientro da Londra). Belli gli aperitivi bilingue, ma peccato io non spiaccichi mezza parola di francese :( Grazie per l'invito Francesca!

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  6. Questo post mi sarà utilissimo quest'estate visto che starò tutto agosto a Parigi a studiare francese ;) Menomale che c'è il tuo blog!

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    1. Beata te Alina che trascorrerai un mese intero a Parigi!!! Bonne chance :D

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  7. bella Parigi e la classe, le ragazze al tavolo che stile, altro che da noi
    però ho notato che i francesi non amano molto gli italiani :(

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    1. Anche io pensavo che i francesi non amassero molto noi italiani e fossero scortesi e con la puzza sotto al naso, ma mi sono ricreduta: durante i miei ultimi viaggi brevi a Parigi ho incontrato gente molto gentile e, anche se il mio francese è catastrofico, hanno cercato di aiutarmi. C'è anche da dire che purtroppo la scortesia è un male non immune anche a molti di noi italiani ;)

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