lunedì 16 settembre 2013

La Pescheria Mattiucci

Ho visitato per la prima volta la Pescheria Mattiucci l'altra sera, per una cena con mia sorella.
E mentre continuo a chiedermi perchè mai ho aspettato così tanto tempo per andarci, non faccio a meno di pensare a quanta bellezza, cura e bontà si possa custodire in un locale così piccolo ed intimo come questa pescheria.
Qui il pesce si compra, ma si può anche mangiare nel piccolo bistrot ed è freschissimo: arriva a Milano direttamente da Napoli e dalle barche della famiglia Mattiucci e prosegue il suo viaggio verso Londra dove c'è un altro punto vendita. 
In menu ci sono pochi piatti (che cambiano a seconda del pesce disponibile) e sono tutti molto invitanti (prezzi fra i 6 e 15€). Durante la cena abbiamo assaggiato un ottimo crudo mediterraneo, piccolo come porzione, ma dal contenuto ricco e saporito con ricciola, tonno e gamberi freschi. Molto buone anche le alici con straccetti di mozzarella campana e quelle con la provola e papaccelle; uno dei miei piatti preferiti è stato il tortino di riso vialone nano con cozze e patate: un delizioso tributo alla classica tiella barese. E poi la parmigiana di gamberi rossi, con melanzane e provola era così squisita che, oltre all'applauso allo chef, meritava anche un bis.
Era tutto così buono e saporito, persino il pane: leggermente tostato e caldo, con un velo di olio e servito in un cestino di bontà. Da bere abbiamo preso un vino bianco: una caraffina di verduzzo fresco e profumato. 
Oltre alla cura per i piatti e per gli ingredienti (tutti provenienti da presidi Slow Food), l'attenzione per i dettagli è alta anche per l'arredo del piccolo bistrot: pezzi di modernariato, posate e bicchieri vintage (non smettevo di fotografarli, bellissimi vero?), tavoli bianchi (peccato siano troppo vicini), mattonelle bianche e azzurre e, come sottofondo musicale, il tocco magico dei vinili dei Beatles e di Nat King Cole. 
Scrivo e ripenso con entusiasmo alla cena in questa pescheria, macinando ricordi, foto, sapori e tanta voglia di tornarci. Presto, prestissimo. Come dire, anche oggi!
E poi ripenso anche a Luigi Mattiucci, il gentile proprietario di questa pescheria, al suo baciamano, accennato e galante: l'eleganza di altri tempi, che non si tradisce neanche nei piccoli gesti, nei particolari e nella sua piccola cucina che appassiona e che, con semplicità, conquista.

Pescheria Mattiucci
via Vincenzo Monti 56, Milano
Tel: 02 48009316
Orari: link.
Costi: aperitivo 10 - 15€; pranzo / cena: da 25 - 30€ bere escluso 

Foto S'Notes (all rights reserved)

7 commenti:

  1. molto bello, un posto da provare!

    RispondiElimina
  2. Che posto stupendo! Non lo conoscevo e ci andrò di sicuro. Belle, bellissime le foto, come sempre del resto.
    La Fra

    RispondiElimina
  3. Posto adorabile. Se penso poi che il mio post di domani e sulle maioliche in cucina:)

    RispondiElimina
  4. Su tuo consiglio ci sono stata venerdì scorso e questo posto è davvero una chicca da non perdere con pesce fresco e buono!! Super approved! E grazie per il suggerimento!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...